Giornali - L'inverno del '78


(7 gennaio: danni dell'alluvione del '77)

Sia ad Avegno, sia a Gordevio si inizieranno i lavori per la ricostruzione di ponti ed argini divelti dalla furia delle acque nelle recenti alluvioni. Nel primo villaggio saranno spesi 300 mila franchi per la ricostruzione del ponte sospeso(...). A Gordevio, invece, l'assemblea comunale ha recentemente votato due crediti di 160 mila e 600 mila franchi per la ricostruzione del ponte e dei necessari ripari tra le frazioni di Villa e Brè.

(11 gennaio: freddo e neve record)

(...)Sentiamo Fausto Antonini, dell'ufficio tecnico comunale: "Oltre al record di precipitazioni nevose è stato battuto questa volta anche il primato di qualità della neve. Mai vista di così difficile trattamento. La colpa è del freddo che ha imperversato negli scorsi giorni(...)

(13 gennaio: neve, black out, pericolo di valanghe)

La grossa nevicata che ha interessato ieri tutti il cantone, nel Sopraceneri ha creato paradossalmente gli inconvenienti maggiori laddove di neve ne è caduta meno. Per esempio nella città di Bellinzona (...)

Nelle valli, dove sono cadute quantità impressionanti di neve, la situazione è rimasta tranquilla (...)

(13 gennaio: inconvenienti per l'eccezionale nevicata)

Moltissimi inconvenienti, ma per fortuna nessun disastro, in seguito alle abbondanti nevicate di ieri. Nevicate che a Locarno Monti hanno fatto segnare un nuovo record: in 24 ore sono caduti 51 centimetri di neve, ciò che non era mai accaduto da quando esiste l'osservatorio metereologico, vale a dire dal 1935.

(13 gennaio: danni e disagi causati della neve)

È nevicato ininterrottamente per oltre ventiquattro ore anche su tutto il Mendrisiotto, dal primo mattino di mercoledì alla mattinata inoltrata di ieri: poi la neve si è trasformata in gelida pioggia a mutare, ma non certo a migliorare la situazione. Una nevicata così non più da quarant'anni anche in questa regione di frontiera: ed in effatti ha sorpreso un po'tutti.

(14 gennaio: una slavina)

È stato a causa di una slavina abbattutasi giovedì verso le 22:10 sul campo stradale, a poche centinaia di metri dal ristorante Capo San Martino, che la polizia cantonale ha sbarrato al traffico il tratto di strada cantonale che dalla Conca d'Oro, in territorio di Paradiso porta a Melide.

(14 gennaio: la pioggia dopo la neve)

Praticamente tutte le strade dell'Alto Ticino chiuse in seguito alla nevicata dell'altro ieri sono state riaperte al traffico nella giornata o nella serata di ieri, ed è stato pure ripristinato il traffico sulla N13 attraverso la galleria del San Bernardino. Su quest'ultima arteria le valanghe incombevano nella zona tra Mesocco e Pian San Giacomo (...)

(24 gennaio: danni dell'alluvione del '77)

Il Consiglio comunale di Brissago si occuperà, la sera del 13 febbraio, delle ingenti spese causate dall'alluvione dell'agosto scorso. (...)

L'esecutivo comunale ricorda ai consiglieri come Brissago già sia stato teatro di un disastro simile nel 1966: allora purtroppo, oltre ai gravissimi danni materiali, c'erano stati anche ferimenti di persone e la morte di una donna travolta dalla propria casa spazzata via dalla furia di un torrente.

(31 gennaio: villaggi isolati a causa di valanghe)

Si è cominciato dai montiScandalara, in Mesolcina. Un uomo era rimasto bloccato in una baita, senza viveri e senza nemmeno un po' di legna per riscaldarsi. Altre 5 persone (tra le quali una donna e una bambina) sono state trasportate a valle dai monti di Ditto, sopra Gordola. Anche loro erano stati sorpresi dall'improvvisa nevicata in un cascinale dove avevano trascorso la notte al freddo. Poi ci sono state molte chiamate da vari altri villaggiL per lo più persone che dovevano per forza rientrare al piano entri il lunedì mattina.

(3 febbraio: altro preventivo per l'alluvione del '77)

(...) Fin dall'inizio si sapeva, comunque, che le opere di maggiore importanza - sia dal profilo finanziario, sia per quanto attiene alla sicurezza futura dell'abitato - erano quelle riguardanti i due torrenti principali. (...)

(4 febbraio : ancora valanghe e villaggi isolati)

Situazione sempre tesa nell'alta Leventina, piuttosto critica in Valle Bedretto dove ieri si è recato con un elicottero militare il consigliere di Stato Argante Righetti (...)

Gli elicotteri hanno provveduto ieri ad evacuare gli ultimi due abitanti del nucleo Villa, un anziana coppia che non voleva separarsi dalle sue due mucche (esse hanno poi dovuto essere forzatamente macellate). A Bedretto sono pure state evacuate due persone: una persona anziana e Tiziana Cima (...)

(15 febbraio: ancora i danni dell'aluvione del '77)

Brissago è tra i Comuni più sinistrati del Cantone: in 25 anni ha dovuto spendere oltre 8 milioni di franchi per rifare opere già realizzate e distrutte da interventi naturali.

(18 febbraio: valanghe in Valle di Muggio)

La Valle di Muggio sta conoscendo rischi di alta montagna. nella giornata di ieri 3 valanghe sono precipitate lungo il tratto di strada - di circa un chilometro - fra Roncapiano e Scudellate. Non si lamentano fortunatamente vittime, ma uno degli scoscendimenti, il terzo, ha danneggiato considerevolmente due cascine.

(22 marzo: slavina tragica)

Johannes Jahn, un direttore di banca (di Ellwangen) di 47 anni, ha perso la vita ieri mattinaverso le nove e mezzo, sepolto da una slavina nei pressi della capanna del CAS dell'Adula. La massa di neve, staccatasi dalle pendici che sovrastano il falsopiano della Valle Carassina, ha travolto altri cinque alpinisti (fra cui il figlio diciannovenne della vittima, Johannes): quest'ultimi sono riusciti a liberarsi subito con i propri mezzi e dopo una decina di minuti di sforzi febbrili hanno rinvenuto anche lo sventurato compagno, ormai inanimato.