Centovalli, Onsernone e Terre di Pedemonte


Quanto successo in Valle Vergeletto inimmaginabile. La strada forestale sparita, mentre la patriziale Piano delle Cascine-Val Arena tutta uno scoscendimento. I ponti distrutti dalla furia delle acque non si contano.

Le persone incaricate dall'Osservatorio di Locarno Monti di controllare la pioggia caduta a Camedo non credevano ai loro occhi la mattina dell'8 agosto. Nella regione di confine tra Centovalli e Val Vigezzo erano caduti 318 litri di acqua per metro quadrato, la maggior parte dei quali in meno di 12 ore.


 

25'000 metri cubi di legname e due milioni di metri cubi di materiale alluvionale sonostati bloccati dalla diga del bacino di Palagnedra.
La portata della Melezza in quelle ore drammatiche ha raggiunto una punta massima di 2000 metri cubi d'acqua al secondo. Il massimoprecedente era di 720 metricubi al secondo.
Le Terre di Pedemonte sono state letteralmente sconvolte dalla Melezza impazzita.
Ripresa aerea della zona "Comunella" nelle campagne di cavigliano, dove annegato il barone tedesco Wilhelm-Edzard von Knyphausen.
In Val Vigezzo 13 persone hanno perso la vita.
Lunghi tratti della "Centovallina" sono andati completamente distrutti.
Lo straripamento del torrente Ribo ha sconvolto il fondo valle su una lunghezza di 7 chilometri.
La Valle di Vergeletto nell'Onsernone irriconoscibile.
Numerose frane hanno isolato l'Onsernone a partire da Mosogno.
A Vocaglia e a Cappellino, due frazioni di Comologno, gli scoscendimenti hanno sventrato delle case.