Il Bellinzonese: un amaro bilancio


(...) Si richiamano la Polizia, i pochi militari presenti, gli addetti della protezione civile. Quando si accendono le grandi pile si scopre che ci sono campeggiatori aggrappati disperatamente agli alberi per sfuggire alla morsa della corrente. Un paio sono vicinissimi alla diga insommergibile e vengono tratti in salvo subito. Più avanti, nel buio profondo, verso l'acqua che ruggisce, si sentono grida disperate. (...)


 

Il dramma: alle ore 23, al campeggio Torretta sulle sponde del ticino, ha perso la vita Frédéric Delay, mentre Carlo Spaggiari (nella foto a sinistra) riusciva a metterne in salvo l'amico.
Per due ore il giovane campeggiatore svizzero-francese è rimasto aggrappato al tronco di un albero lottando con la forza della disperazione contro l'acqua che continuava a salire. Dopo vari tentativi andati a vuoto, l'ex-bagnino Carlo Spaggiari è riuscito a raggiungerlo. La fotografia mostra il momento del salvataggio, agevolato dall'intervento di un secondo volontario a bordo di un gommone.
La notte del cataclisma è passata. Una carcassa di roulotte è ciò che rimane di un sogno di vacanza.